Ogni mattina, poco dopo che il sole ha fatto capolino, eccomi qua: la solita, passeggiatina.
Sempre lo stesso giretto rilassante.
È il mio rituale sacro, la mia danza della noia.
In pratica, sono il cane.
Solo senza la coda scodinzolante (e, per fortuna, senza il bisogno di annusare ogni lampione).
martedì 24 giugno 2025
Sempre fuori fase, ma ancor più felicemente
Da tempo nutrivo il dubbio che i social non ci dessero tutta quella visibilità che percepiamo.
E così, dopo aver sperimentato che servono soprattutto agli inserzionisti che sfruttano le debolezze umane dell'esibizionismo e del voyerismo, ho eliminato gli account Facebook e Instagram.
I primi giorni mi mancavano e, una certa ansietta da scrolling che friccicava ogni tanto, era sintomo che forse stavo scivolando in una certa dipendenza.
Ma ora prevale il senso di libertà e un ritrovato contatto con me stesso che non ha prezzo.
Sono passati quindici giorni e non se ne è accorto nessuno. Nessuno.
E il dubbio che avevo si è dissipato in un attimo.
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