Gianna non riesce a smettere di giudicare gli altri.
Paolo è esplosivo e violento.
Teresa viene etichettata come mediocre.
Agostino è uno sciupafemmine senza freni.
Francesco ama spendere e vivere nel lusso.
Teresina è oppressa da una depressione adolescenziale.
Pietro fatica a contenere la propria rabbia.
Ognuno di loro, a un certo punto, fa un incontro potente, uno di quelli che ti cambiano la vita.
E così...
Gianna, che non riesce a non giudicare, diventa moglie, madre e medico appassionata: si donerà fino a dare la vita per sua figlia.
Paolo, che è violento, diventa apostolo e diffonde la fede cristiana fino ai confini del mondo.
Teresa, considerata mediocre, diventerà faro di carità globale, ispirando migliaia di vocazioni e opere di misericordia in più di 130 paesi.
Agostino, lo sciupafemmine, difenderà la fede cattolica dalle eresie del tempo e plasmerà il pensiero cristiano occidentale.
Francesco, spendaccione e amante del glamour, si spoglia di tutto e trasforma la Chiesa con la povertà, l’amore e la pace.
Teresina, la fragile, oppressa dalla depressione adolescenziale, illuminerà tutti con la sua "piccola via" diventando il più giovane Dottore della Chiesa.
Pietro, l'irruento incapace di gestire la rabbia, diventa la roccia su cui Cristo fonda la sua Chiesa..
L'ho capito quest'anno, a Ognissanti, che Dio non si ferma davanti alle nostre crepe: le usa come finestre per far entrare la Sua luce. Non sceglie l'eccellenza ma chi è disposto a lasciarsi amare fino in fondo.
In un'epoca che ci riempie di rumori, di notifiche, di informazioni che ingolfano lo sguardo e il cuore, spegnere il superfluo può creare quello spazio e quel tempo in cui Dio può - se lo vogliamo anche noi - riempirci del suo amore sanante.